Voglio ristrutturare secondo i parametri di efficienza energetica, cosa fare?

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Voglio ristrutturare secondo i parametri di efficienza energetica, cosa fare?

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Voglio ristrutturare secondo i parametri di efficienza energetica, cosa fare?

Messaggio  Admin il Dom Giu 26, 2011 9:17 am

Arrow Voglio ristrutturare secondo i parametri di efficienza energetica, cosa fare?lol!

Idea 1. Qual è il primo passo da fare?
Una volta deciso di isolare termicamente ed acusticamente la propria abitazione, è bene far fare un bilancio termico al fine di “fotografare” lo stato di fatto del consumo energetico della casa, individuando dispersioni, infiltrazioni, fughe d’aria, spifferi (pareti, tetto, finestre) e fonti di calore (esposizione al sole, radiatori, camini, elettrodomestici e sistemi di illuminazione).

2. A chi ci si deve rivolgere?
E’ fondamentale affidarsi a professionisti specializzati e qualificati: Architetto Angelo Bellucci, (regolarmente iscritto all’Albo Professionale di competenza) produrranno un progetto preliminare su cui intervenire specificatamente. La stessa valutazione può essere fatta dal punto di vista dell’isolamento acustico. Questo è il momento giusto per valutare con l’esperto le soluzioni che più sono congeniali, in termini di costi, tempi di realizzazione, risultati.

3. Chi esegue i lavori?
I lavori dovranno essere realizzati da una ditta installatrice abilitata all’esecuzione dei lavori regolarmente iscritta alla camera di commercio che utilizzi materiali di qualità dotato delle marcature CE (obbligatorie per i prodotti isolanti utilizzati per l’edilizia).

4. Quali documenti devono essere rilasciati al termine dei lavori dal tecnico?
Il professionista qualificato, dopo l’esecuzione dei lavori, dovrà rilasciare un “Attestato di Certificazione Energetica” o, in attesa di più precise disposizioni da parte delle regioni, un “Attestato di Qualificazione Energetica”, che conterrà anche una scheda informativa relativa agli interventi realizzati dalla ditta installatrice.

5. Cos’è necessario fare per ottenere gli incentivi fiscali previsti dallo Stato?
L’ Attestato di Qualificazione Energetica dovrà essere trasmesso all’Enea seguendo le modalità stabilite dal Decreto Legge (attraverso il sito www.acs.enea.it, ottenendo una ricevuta informatica) o per raccomandata all’ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, Via Anguillarese 301, 00123 Santa Maria di Galeria, Roma, (entro 60 giorni dalla fine dei lavori). Per ogni dubbio si può chiamare il numero verde ENEA: 800 985 280.

6. Come devono essere effettuati i pagamenti?
Tutti i pagamenti relativi all’intervento (inclusi anche quelli per le consulenze del progettista) devono essere effettuati con bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario (progettista, installatori), la detrazione di cui si intende usufruire ed il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del bonifico.

7. E’ necessario conservare una copia della documentazione?
E’ utile conservare la ricevuta della documentazione inviata all’ENEA, nonché le fatture e le ricevute del bonifico bancario relativi alle spese per cui si fa valere la detrazione (36% o 55%) da esibire in caso di richiesta da parte dell’amministrazione finanziaria.

Nel caso in cui si proceda sia a lavori di ristrutturazione che di riqualificazione energetica non è necessario che le fatture siano separate, è importante però che sia specificato in fattura il tipo di intervento poiché sono previste diverse aliquote di detrazione per la ristrutturazione e per l’isolamento.

8. E’ necessario lasciare la mia abitazione durante l’esecuzione dei lavori?
Nel caso in cui si proceda all’isolamento è sufficiente adottare le stesse misure previste per altri tipi di intervento (ad esempio l’imbiancatura delle pareti o della facciata).

9. E’ possibile effettuare i lavori in autonomia/proprio?
Per lavori di piccole entità esiste la possibilità di procedere ai lavori in autonomia tenendo sempre presente che il progetto deve essere effettuato da un progettista esperto ed iscritto all’Albo Professionale il quale in questo caso si occuperà anche di compilare la scheda tecnica degli interventi apportati. In questo caso però non è possibile usufruire delle detrazioni fiscali in quanto è obbligatorio inoltrate ad Enea una fattura in cui sia specificata la voce “costi di manodopera”.


Per chi vuole ristrutturare la propria casa, la Finanziaria 2008 ha confermato le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie al 36% con una spesa massima detraibile di 48 mila euro e ha introdotto un nuovo tipo di detrazioni, legate alla riqualificazione energetica di case e palazzi. Queste ultime sono state stabilite nella misura del 55% detraibili in un lasso di tempo che va da tre a dieci anni, a fronte della presentazione dell’Attestato di Certificazione Energetica dell’edificio (o in questa prima fase transitoria Attestato di Qualificazione Energetica). Le due detrazioni sono cumulabili.

In entrambi i casi inoltre l’IVA è al 10% e non al 20%.

• Interventi di riqualificazione energetica. Si tratta di quelle migliorie effettuate su edifici che sono già esistenti, ma che hanno un indice di prestazione energetica per il riscaldamento inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori del Decreto Ministeriale 19/02/2007. Per indice di prestazione energetica si intende quanto in un anno si consuma per il riscaldamento di tutti gli ambienti della casa per ogni metro quadro di superficie calpestabile.

• Interventi di miglioramento dell’isolamento termico. L’obiettivo degli interventi di questo tipo è migliorare l’isolamento termico degli edifici, cioè evitare che il calore prodotto dal riscaldamento durante l’inverno trovi facili vie di fuga verso l’esterno o impedire che il caldo estivo entri in casa. Si tratta di interventi limitati a pareti, tetti, finestre e infissi di edifici o appartamenti già esistenti che separano l’ambiente riscaldato rispetto all’esterno o rispetto a vani che invece non sono riscaldati. Le detrazioni per questo tipo di intervento riguardano la spesa sostenuta sia per l’acquisto dei materiali, sia per il lavoro. Le spese possono essere detratte per il 55% del totale pagato nel 2007 fino ad un massimo di 60 mila euro. La detrazione deve essere suddivisa in tre quote annuali uguali.

• Installazione di pannelli solari.

• Sostituzione di impianti di riscaldamento con installazione di caldaie a condensazione.

Telefono

Numero verde. E' attivo un servizio di informazioni attraverso un numero verde che risponde all' 800 589090 raggiungibile solo da telefono fisso. Il call center è gestito dall'Adiconsum e permette ai visitatori di richiedere informazioni telefoniche, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, su quesiti tecnici e procedurali relativi al "decreto edifici" e alle detrazioni fiscali del 55%. Per la pratica: Informazione: Architeto online low cost, numero verde gratuito lol! 800589339


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