PERMESSO DI COSTRUIRE ENTRO 90 GIORNI

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PERMESSO DI COSTRUIRE ENTRO 90 GIORNI

Messaggio  Admin il Ven Mag 06, 2011 11:54 am


Da "IL SOLE 24 ORE" di venerdì 6 maggio 2011

Permesso di costruire entro 90 giorni Al via il silenzio-assenso - Nelle città con oltre 100mila abitanti il termine sarà di 150 giorni Giorgio Santini ROMA Novanta giorni per avere il «permesso di costruire», quello che una volta si chiamava licenza edilizia; i giorni diventano 15o nelle città con più di ioomila abitanti o per progetti particolarmente complessi. Il silenzioassenso scatta ora per gli interventi edilizi privati più pesanti dopo che la liberalizzazione negli ultimi anni aveva coinvolto tutta l`edilizia minore con l`estensione della Dia (denuncia inizio attività) e della Scia (segnalazione certificata di inizio attività). Entro i termini previsti dal decreto legge per lo sviluppo varato ieri il cittadino dovrà avere una risposta chiara alla propria domanda: un sì, un no oppure comunque scatterà il silenzio-assenso.

Il termine ordinario per il silenzio-assenso si potrà allungare qualora siano necessarie le «interruzioni» previste in due casi: qualora il responsabile del procedimento richieda «modifiche di modesta entità» alla richiesta originaria (l`interessato avrà 15 giorni di tempo per rispondere e integrare la documentazione) oppure qualora siano necessarie integrazioni alla documentazione (in questo caso il termine per il silenzio-assenso riparte dalla data in cui la documentazione viene presentata).

Ci potrà essere una sola in- terruzione del termine, quindi, non si andrà comunque molto oltre i go giorni peri piccoli centri e i i5o per le città maggiori.

Le opere interessate Vediamo, però, la "pratica" dall`inizio. Anzitutto per quali opere sia ancora obbligatorio il permesso di costruire. Il testo unico per l`edilizia (Dpr 38o/2ooi) ha risentito della liberalizzazione e le tipologie per cui il permesso è ancora obbligatorio sono solo tre: nuove costruzioni, ristrutturazioniurbanistiche (si tratta di operazioni di trasformazione di intere porzioni di città come demolizioni e ricostruzioni o riqualificazione di aree dismesse), ristrutturazioni edilizie. Questa terza tipologia si articola però in sei varianti: frazionamento immobiliare (aumento di unità immobiliari), aumento del volume, modifica della sagoma, variazione dei prospetti o modifica delle superfici, cambiamento di destinazione d`uso peri soli centri storici.

Si aggiunga che molte regioni hanno spinto la liberalizzazione edilizia anche oltre gli standard nazionali e alcune di queste tipologie sono realizzabili con la cosiddetta Super-Dia.

La domanda Dovrà essere presentata allo sportello unico per l`edilizia del comune. Si dovrà allegare anzi- tutto l`attestazione del titolo di legittimazione a presentare la domanda (per esempio il titolo di proprietà dell`immobile). Poi gli elaborati progettuali e altri documenti eventualmente previsti dal regolamento edilizio.

Infine la dichiarazione diunprogettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati o adottati, ai regolamenti edilizi, alle norme di settore e in particolare alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio igienico-sanitarie, di efficienza energetica.

L`iter Dopo dieci giorni lo sportello unico nomina un responsabile delprocedimento. Entro sessanta giorni il responsabile del procedimento dovrà notificare una proposta diprovvedimento, corredata dauna dettagliata relazione, con la qualificazione tecnicogiuridica dell`intervento richiesto.

Questo termine diventa di i2o giorni nei comuni con oltre ioomila abitanti o per i progetti particolarmente complessi (devono essere definiti così dal responsabile del procedimento).

Nei trenta giorni successivi alla presentazione della proposta di provvedimento, il responsabile dovrà presentare il provvedimento definitivo. Qualora l`esito sia di rigetto, altri dieci giorni per motivarlo.

I vincoli sul bene Il silenzio-assenso non si applica nel caso sull`immobile siano presenti vincoli ambientali, paesaggistici e culturali. In questi casi si segue una procedura diversa.

Se il vincolo compete all`amministrazione comunale, il termine per il silenzio-assenso decorre a partire dal rilascio dell`atto di assenso. Ove tale atto «non sia favorevole», decorso il termine per l`adozione del provvedimento conclusivo del responsabile del procedimento, si intende formato il silenzio-rifiuto.

Un margine di dubbio resta qualora l`amministrazione titolare del vincolo non si esprima:

decorre comunque il silenzio-assenso? Dallo spirito della norma sembra di poterlo escludere, dalla lettera no.

L`altro caso è quello in cui la titolarità della salvaguardia del vincolo spetti a un`amministrazione diversa da quella comunale, per esempio alla Soprintendenza.

In questo caso il responsabile del procedimento dovrà convocare una conferenza di servizi e acquisire lì il parere.

Anche in questo caso l`esito «non favorevole» fa scattare il silenzio-rifiuto, mentre la mancata pronuncia (o mancata partecipazione alla conferenza di servizi) non viene esplicitamente prevista.

giorgio.santilli@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA Entro la scadenza prevista il cittadino deve avere una risposta chiara:

si, no oppure via libera in assenza di comunicazioni Per gli immobili con vincoli ambientali e culturali procedura diversa, la mancata pronuncia non prevista esplicitamente Decreto per lo sviluppo ti Nuove abitazioni, ristrutturazioni urbanistiche ed edilizie La doetir e qe La domanda allo sportello del comune con la dichiarazione di un professionista Due tempi Prima proposta del Comune in 60 giorni, poi altri 30 per il verdetto definitivo Ai Le norme valgono anche per negozi, magazzini, edifici industriali Nuovo piano casa al via fra 120 giorni . Per l`edilizia privata non c`è soltanto il silenzio-assenso sul permesso di costruire nel decreto legge per lo sviluppo varato ieri dal Consiglio dei ministri. Il Governo prova anche a rilanciare un nuovo piano straordinario di edilizia privata che somiglia al vecchio piano casa, ma in realtà è qualcosa di diverso. Primo, perché riguarderà solo aree urbane degradate e l`intervento dovrà essere organico. Secondo, perché l`aumento dellevolumetrie usato come premio per chi interviene riguarderà non soltanto le abitazioni (+2o%) ma per la prima volta anche gli edifici non residenziali come ne- gozi, magazzini, edifici industriali (+lo%).

Questo «piano città» restaperò in stand by per izo giorni.

Una clausola che dovrebbe salvare la norma dal profilo di incostituzionalítà per aver invaso le competenze regionali. È previsto infatti che questi premi si applicheranno «decorso il termine di i2o giorni dall`entrata in vigore del presente decreto» e «fino all`approvazione» dileggiregionali ad hoc. Le Regioni avranno cioè quattro mesi per sbarrare la strada alla norma qualora non vogliano che sia applicata sul loro territorio.

Quattro saranno i premi che questo genere di intervento potrà concedere: riconoscimento di una volumetria aggiuntiva (questo è l`unico intervento che scatta automaticamente dopo 12o giorni anche in assenza di legge regionale); delocalizzazione delle volumetrie in aree diverse da quella degradata dove si interviene; cambiamenti di destinazione d`uso purché si tratti di «destinazioni tra loro compatibili e complementari»;

modifiche della sagoma necessarie per l`armonizzazione architettonica con gli organismi edilizi esistenti.

Numerose altre semplificazioni sono contenute nel decre- to legge. Per semplificare le procedure di trasferimento dei beni immobili, ad esempio, «la registrazione dei contratti di compravendita aventi ad oggetto immobili o comunque diritti immobiliari assorbe l`obbligo» di denuncia alla pubblica sicurezza.

Per semplificare l`accesso dei cittadini agli strumenti urbanistici, gli elaborati tecnici allegati dovranno essere pubblicati sui siti delle amministrazioni comunali.

Nei comuni che hanno proceduto al coordinamento degli strumenti urbanistici settoriali, la relazione acustica per gli interventi edilizi è sostituita dall`autocertificazione.

G. Sa.

9) RIPRODUZIONE RISERVATA Permesso di costruire per otto tipologie Il testo unico per l`edilizia (Dpr cui è ancora necessario ottenere il 380/2011) prevede all`articolo lo permesso di costruire (la ex le otto tipologie di intervento per licenza edilizia) ................................................................................................ ............................................. s-r 1 Nuove costruzioni. È l`intervento Ristrutturazione urbanistica. Si classico da licenza edilizia, la tratta di interventi complessi di realizzazione di nuovi edifici riqualificazione su porzioni di città ....................... ............................................. .......:............... ............................. ...............................

r Q Aumento di unità immobiliari. È Modifiche del volume. In larga il caso che si verifica nel caso di prevalenza si tratta ovviamente di frammentazione immobiliare richieste di aumenti volu metrici Modifiche della sagoma. Modifiche dei prospetti. Interventi Intervento architettonici, che alterino la prospettiva o le modifiche della facciata esterna distanze degli edifici L~` a rr~~-.#r.~ ~a at xr4R rl Modifiche delle superfici. Casi di Modifiche destinazioni d`uso aumento di superfici coperte, per : (nei soli centri storici). Esempio:

esempio realizzazione di verande € da residenziale a commerciale L`ITER 1 1 LA DOMANDA ALLO SPORTELLO UNICO La richiesta per il rifascio del «permesso di costruire» dovrà essere presentata allo sportello unico per l`edilizia del comune.

Alla domanda si dovrà allegare anzitutto l`attestazione del titolo di legittimazione a presentare la domanda (per esempio il titolo di proprietà dell`immobile).

Devono essere allegati anche gli elaborati progettuali e altri documenti eventualmente previsti dal regolamento edilizio comunale.

Infine va presentata con la richiesta anche la dichiarazione di un progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati o adottati, ai regolamenti edilizi, alle norme di settore e in particolare alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio igienico-sanitarie, di efficienza energetica .........................................................................

3 1 LE INTERRI1 VONI DUE CASI L`interruzione dei termini per la formazione del silenzio assenso possono essere interrotti per la necessità di integrare la documentazione (solo una volta e si riparte dalla data di presentazione) oppure qualora il responsabile dei procedimento chieda una modifica di modesta entità all`intervento proposto. In questo caso il proponente ha 15 giorni per accettare e presentare la documentazione integrativa ........................................................................

411 VINCOLI UNA PROCEDURA DIVERSA La norma prevede esplicitamente che il silenzio-assenso non si applichi nei casi di vincolo ambientale, paesaggistico o culturale. Nel caso di un vincolo la cui salvaguardia spetti all`amministrazione comunale, anche per delega, si potrà utilizzareilsilenzio-assenso ma solo dopo che sarà stato rilasciato l`atto di assenso dell`ufficio preposto al vincolo. Il termine decorrerà da quel momento Qualora la competenza di salvaguardia sul vincolo spetti a un`amministrazione diversa dal Comune (per esempio una Sovrintendenza) si dovrà convocare una conferenza di servizi per ottenere il rilascio dell`atto di assenso xr ~yi. ~`J ~ 3 ~ 4 n NOTIFICA DELLA PROPOSTA DI PROVVEDIMENTO Il responsabile del procedimento, nominato dall`amministrazione comunale entro dieci giorni dalla presentazione della richiesta allo sportello unico per l`edilizia, ha 60 giorni di tempo (120 nelle città con oltre 100mila abitanti) per formulare e notificare all`interessato una proposta di provvedimento, corredata da una dettagliata relazione con la qualificazione tecnico-giuridica dell`intervento richiesto.

In questi sessanta giorni, il responsabile del procedimento acquisisce, avvalendosi dello sportello unico, tutti i pareri e gli atti di assenso eventualmente necessari e valuta la conformità dei progetto alla normativa vigente.

Il responsabile del procedimento può anche richiedere integrazioni della documentazione presentata e proporre modifiche di modesta entità al progetto presentato.

Nei successivi trenta giorni, il dirigente o responsabile dell`ufficio adotta il provvedimento definitivo di approvazione odi diniego.

Qualora non lo faccia, scatta il silenzio-assenso - 2r `vFWI 1,1 PROVVEDIMENTO DEFINITIVO Il provvedimento definitivo di ri lascio del permesso di costruire deve essere adottato dal dirigente o responsabile dell`ufficio entro 90 giorni (120 per le città con oltre 100mila abitanti) ESPLICITO DINIEGO In caso di diniego, il dirigente a capo dell`ufficio o il responsabile del procedimento devono comunicare entro 40 giorni dalla proposta di provvedimento le motivazioni del diniego SILENZIO ASSENSO Se l`ufficio non emette alcun atto, né di rilascio del titolo abilitativo né di diniego, a trenta giorni dalla proposta di provvedimento presentata dal responsabile dei procedimento, «si intende formato il silenzio-assenso» I TEMPI Peri Comuni il primo termine, finalizzato alla proposta di provvedimento da parte del responsabile del procedimento, scatta dopo 60 giorni. Per le città con oltre 100mila abitanti iltermine per il primo passaggio è di 120 giorni. Poi, per tutti, altri 30 giorni per chiudere la pratica Piccoli Grandi Progetti Comuni* città** complessi 90 150 150 i`) sotto i 100mila abitanti;

(*°) sopra i loomila abitanti PROGETTI PESANTI Oltre che peri comuni di oltre 100 mila abitanti, il raddoppio del termine perla presentazione della proposta di provvedimento - da 60 a 120 giorni - riguarda i progetti particolarmente complessi. A classificarli così è lo stesso responsabile del procedimento con una motivata risoluzione La guida. Immobili&Fisco Prezzo: 6,90 euro oltre il costo del quotidiano Dal Sete 24 Ore in edicola fino al31 maggio la Guida che esamina nel dettaglio, a 360`, tutti gli aspetti fi scali relativi agli Immobili. Tra gli altri argomenti esaminati anche un focus relativo ai mutui agevolati www.ilsole24ore.com Un aiuto pratico per chi ha un mutuo arriva dal nostro sito www.ilsole24 ore.com. Oltre a periodiche analisi e approfondimenti sul tema dei prestiti per l`acquisto dell`abitazione, è possibile utilizzare il nuovo calcolatore che simula Patimento delle rate [.]
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