Rivitalizzazione di un centro storico

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Rivitalizzazione di un centro storico

Messaggio  Admin il Dom Nov 23, 2014 11:15 am

:arrow:Allegato alla deliberazione di C.C.
n.25 del 16/03/1999


COMUNE DI AGRIGENTO
Ufficio Tecnico

“”PROGETTO KERKENT””

Rivitalizzazione del Centro Storico

Art. 1   FINALITA'
Il Comune intende agevolare tutti coloro che intendono recuperare il patrimonio edilizio privato da destinare ad alberghi, pensioni e ad attività artigiane e/o commerciali nel centro storico, perimetrato ai sensi del D.M. 02/04/1968 n. 1444, così come modificato dal D.A. n. 490 del 29/12/1982. Le misure dei contributi sono le seguenti:
1) alberghi e pensioni (così come individuati dalla legge n.217 del 17.05.83)
 pari all'intero ammontare degli interessi.
2) attività artigiane e/o commerciali nella misura del 60% degli interessi bancari.

Art. 2  MODALITA'
Gli interventi atti a riqualificare gli immobili in centro storico, saranno normati dal Regolamento Edilizio Comunale.
Possono accedere ai predetti contributi i possessori di immobili o gli usufruttuari.
Coloro che intendono avvalersi dei benefici del presente regolamento, devono inoltrare all'Amministrazione Comunale i documenti di seguito elencati, rispettando le fasi di procedura:

1) 1^ FASE   Autorizzazione dei lavori:

A) Istanza indirizzata al Sindaco, in carta legale, con esplicita richiesta di adesione al “PROGETTO KERKENT”, a firma del proprietario, completo di dati anagrafici, con la quale si richiede l'autorizzazione per l'intervento edilizio, nonché, se necessario, il cambio di destinazione d’uso.

B) Copia titolo di proprietà o titolo che giustifica il possesso;

C) N.O. Soprintendenza;

D) Parere igienico sanitario rilasciato dall'A.U.S.L. n. l;

E) Parere Vigili del Fuoco;
La sottoelencata documentazione, a firma di tecnico abilitato, in triplice copia, così come stabilito nella seduta n.13 del 28/11/1996 della Commissione Speciale Centro Storico (Art.13 L.R. 70/76):
F) Relazione tecnica;

G) Stralcio planimetrico (con indicazione dei luoghi);

H) Disegni stato di fatto e stato futuro (con la destinazione d'uso di ogni singolo vano e altezze dei vani);

I) Documentazione fotografica in originale.

Ed inoltre:
L) Relazione economico finanziaria a firma dì professionista abilitato specializzato nel campo economico-finanziario e regolarmente iscritto al relativo Albo professionale, contenente:
- attestazione circa la solidità economico finanziaria e l'affidabilità finanziaria atta a dimostrare la continuità aziendale e che dall'intervento agevolativo possa derivarne un maggiore sviluppo della stessa Ditta.
Nel caso di nuove iniziative occorrerà soltanto dimostrare, con idonea progettazione economico finanziaria, la portata dell'iniziativa, le fonti di finanziamento e la solidità patrimoniale del richiedente, oltre alle garanzie da offrire all'Istituto Bancario finanziatore;
- le modalità e le finalità dell'attività che si intende intraprendere;
- apposito programma economico finanziario riguardante nello specifico la utilizzazione delle somme;
- piano di ammortamento;

M) Dichiarazione sostitutiva dell’Atto di notorietà, resa al funzionario abilitato a ricevere gli atti, ove si evince che la Ditta titolare è edotta e di non avere dubbi sul regolamento in argomento, consapevole che l'inosservanza a quanto stabilito ne comporterà l'esclusione;

N) Dichiarazione sostitutiva dell'Atto di notorietà, resa al funzionario abilitato a ricevere gli atti, ove si evince la legittimità del manufatto realizzato anteriormente l'anno 1942 o copia concessione/licenza edilizia o certificato di abitabilità/agibilità.

In caso di cambio di destinazione d'uso, ove necessario, dovrà procedersi nel contempo ad inoltrare, altresì, la seguente documentazione:

O) Computo metrico estimativo preventivo utilizzando i prezzi unitari di cui all'elenco prezzi vigente pubblicati sulla G.U.R.S., riferito esclusivamente agli interventi edilizi escludendo oneri accessori, IVA, competenze tecniche, arredi, ecc.
Detto elaborato dovrà contenere dichiarazione del progettista circa la rispondenza della stima computata con gli effettivi lavori da realizzare;

P) Calcolo del volume lordo dell'unità edilizia in progetto.
Nei casi relativi di alberghi e pensioni dovrà prodursi:

Q) Elaborati grafici per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici, di cui al D.P.R. 24/07/1996 n.503.

Il Dirigente, sentito l’UTC, l'Ufficiale Sanitario, il Comando dei VV.FF., la Soprintendenza, l'Ufficio Ragioneria di questo Comune (per quanto concerne il punto “L”) e la Commissione Speciale Centro Storico (art. 13 L.R.70/76), determinerà il rilascio dell'autorizzazione, fatti salvi i pagamenti relativi al contributo sul costo di costruzione previsto nei casi di cambio di destinazione d’uso.

Il procedimento amministrativo dovrà concludersi entro giorni sessanta.

2) 2^ FASE: Inizio dei lavori:

Così come stabilito dall'art. 18 del R.E.C. la Ditta dovrà iniziare i lavori entro un anno dal rilascio dell'autorizzazione, salvo rinnovo concesso dal Dirigente.
La Ditta, al momento dell'inizio dei lavori dovrà inoltrare all'Amministrazione Comunale i documenti di seguito elencati:
A) Comunicazione di inizio dei lavori;

B) Nomina da parte della Ditta titolare del Direttore dei Lavori e della Impresa esecutrice dei lavori, completa di ogni dato anagrafico e professionale di quest’ultimi, controfirmata dagli interessati per accettazione.

3) 3^ FASE: Ultimazione dei lavori:

Così come stabilito dall'art. 36 della L.R. 71/78 la Ditta dovrà ultimare i lavori entro tre anni dalla data di inizio dei lavori, salvo proroga concessa dal Dirigente.
Così come stabilito dall'art.26 del R.E.C. la Ditta all'ultimazione dei lavori dovrà inoltrare all'Amministrazione Comunale i documenti di seguito elencati:
A) Certificato di ultimazione rilasciato dal Direttore dei Lavori con allegata documentazione fotografica in originale;

B) Certificato di regolare esecuzione delle opere, emesso dal Direttore dei Lavori ove si evince che le opere eseguite sono conformi all'autorizzazione rilasciata;

C) Fatture quietanzate, in copia autentica all'originale;

D) Schema riepilogativo delle fatture (importo netto) presentate, con dichiarazione giurata del Direttore dei lavori che le fatture comprovano la effettiva spesa sostenuta;

E) Autorizzazione dell'Ufficio del Genio Civile;

F) N.O. rilasciato dall'Azienda USI, n. 1;

G) Copia parere rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione di ultimazione dei lavori e documentazione di cui ai punti suindicati B, C, D, E, F e G, l’UTC in contraddittorio con il Direttore dei Lavori effettuerà sopralluogo nei siti interessati al fine di accertare la conformità delle opere realizzate, redigendo apposito verbale di sopralluogo vistato dall'Ing. Capo dell'UTC. L'emissione di tale attestazione di conformità permetterà alla Ditta di accedere al 4° fase del presente regolamento.
Saranno, comunque, esclusi dal beneficio finanziario tutti gli interventi realizzati in difformità alle autorizzazioni sopra citate.

L'UTC provvederà a comunicare alla Ditta le risultanze di tale procedimento e trasmetterà gli atti al competente ufficio Ragioneria per i successivi provvedimenti.


4) 4^ FASE Contributo:

Il Comune di Agrigento concede contributi in conto interessi, nei limiti degli stanziamenti iscritti a tale titolo nel bilancio di previsione del Comune medesimo, sui finanziamenti concessi da Banca, avente sede o filiale o succursale in Agrigento, a coloro che intendono recuperare il patrimonio edilizio privato da finalizzare esclusivamente alla gestione diretta o indiretta delle attività dei settori sopra richiamati.

Il contributo viene concesso con deliberazione della Giunta Municipale.

Gli interessati potranno scegliere Istituto Bancario convenzionato con l'Amministrazione Comunale al fine di erogare tali finanziamenti, a condizione che siano rispettate ed applicate le norme di cui al presente regolamento.

I possessori di immobili che intendono avvalersi dei benefici del presente regolamento, devono inoltrare all'Amministrazione Comunale i documenti di seguito elencati:
• Istanza, al Sindaco ove si richiede il beneficio che rilascerà, dopo l'esame istruttorio, il necessario N.O. da inoltrare, a cura del richiedente, ad Istituto finanziatore di propria fiducia convenzionato con il comune;

• Comunicazione della Banca di avvenuta concessione del finanziamento con allegata copia del piano di ammortamento;

• Certificato antimafia o Dichiarazione sostitutIva dell'Atto di notorietà, ai sensi della normativa vigente, del titolare della ditta appaltatrice dei lavori, del Direttore dei Lavori e della Ditta titolare, comprovante che nè il soggetto nè alcun componente del proprio nucleo familiare sia sottoposto a misure di prevenzione e di non essere a conoscenza della esistenza a proprio carico di procedimenti in corso relative alla normativa vigente antimafia;

• Dichiarazione sostitutiva dell'Atto di notorietà, ai sensi della normativa vigente, ove si evinca che per l'immobile in oggetto non è stato richiesto altro contributo e non ha fruito in precedenza di agevolazioni per lo stesso immobile in argomento;

• Certificazione della Camera di Commercio I.A.A. di Agrigento per l'esercizio dell'attività richiesta, sia per la gestione diretta che per quella indiretta, individuando il soggetto gestore nel caso di proprietà disgiunta dal gestore;

• Per le Società apposita certificazione rilasciata dalla Cancelleria Commerciale del Tribunale di Agrigento;

• Estremi dell'Autorizzazione comunale rilasciata nel rispetto del presente regolamento.

In caso di insufficienza di somme disponibili si concederanno i contributi a seguito di formazione di una graduatoria che terrà conto della data di presentazione dell'istanza, completa di tutta la documentazione necessaria, ed in caso di parità sarà data la precedenza a chi risulterà titolare di un reddito inferiore, accertato tramite copia della dichiarazione dei redditi dell'esercizio precedente.

Il Comune corrisponderà al beneficiario l'ammontare degli interessi, a seguito di dimostrazione di avvenuto versamento alla banca della singola rata di debito, entro gg. 15 dalla richiesta.

Nel caso in cui il Comune accerti la mancata esecuzione dei lavori o la loro difformità rispetto al progetto approvato il contributo verrà revocato e si provvederà al recupero delle somme corrisposte e dei relativi interessi.

Agrigento, 06.11.1998


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